Dopo una vacanza in Riviera, era alla ricerca di un modo per tornare a casa. La 20enne pugliese si è decisa a fare l’autostop, entrando nell’auto di un uomo napoletano di 35 anni. Presto, però, il tutto si trasforma in un terribile incubo: l’uomo la violenta e l’abbandona in autostrada, tra Rimini e Pesaro.
L’aggressione nei confronti della giovane è avvenuta a maggio. Per lungo tempo le forze dell’ordine hanno indagato per rintracciare l’uomo che ha approfittato di lei. L’autore delle terribili violenze è stato identificato in questi giorni. Si tratta di un operaio napoletano di 35 anni residente nel Pesarese. L’uomo è al momento detenuto in carcere su decisione del gip.
La giovane donna ha raccontato di essere stata spinta ad assumere cocaina, per poi essere violentata e abbandonata sul ciglio della strada sulla A14, all’altezza di Pesaro. Molti automobilisti si sono fermati per prestarle soccorso.
