Avv. Michele Patrisso a Radio CRC: «Abbiamo scritto alla FIGC: chiusura delle curve in caso di razzismo»

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il legale della Fondazione “Jdentità Bianconera” l’avvocato Michele Patrisso.

Di seguito le sue parole:

«La fondazione “Jdentità bianconera” nasce con lo scopo di difendere e tutelare i tifosi che non difende nessuno in questi anni. Per il nostro Presidente della FIGC e le istituzioni noi siamo solo “polli da spennare” che non hanno diritti. La nostra iniziativa è sana e scalabile per tutte le squadre. Noi vogliamo solo difendere i tifosi, facendo valere i loro diritti.

Così ci siamo mossi da qualche giorno dopo la vergognosa scena che abbiamo dovuto assistere allo stadio Artemio Franchi di Firenze dove le curve della Fiorentina hanno intonato per ben 40 minuti dei cori razzisti e insulti contro Vlahovic e Zheglova. Il club toscano ha subito solo 20mila euro di multa. Noi abbiamo scritto e richiesto che le curve fossero chiuse per almeno una giornata, altrimenti questi comportamenti sarebbero stati perpetrati e reiterati in futuro.

Quella partita andava sospesa e i giocatori dovevano uscire dal campo. Non possiamo più tollerare nel 2025 che certi fatti accadano. Non parliamo solo di discriminazione territoriale, ma di vero e proprio razzismo. Questi comportamenti sono vergognosi e devono essere stroncati. Bisogna infliggere delle giornate di squalifica alle curve.

Lo stesso caso è successo nel caso dei tifosi della Roma che all’esterno dello Stadio Olimpico hanno mostrato degli striscioni che inneggiavano all’eruzione del Vesuvio. Il club giallorosso ha preso solo 10 mila euro di multa. Mia cugina abita a Secondigliano, mia Zia abita alle pendici del Vesuvio. Figuratevi se io da tifosi juventino desideri che il Vesuvio erutti.

Proprio per questo dico: è mai possibile che nel 2025 dobbiamo assistere a queste scene becere di puro razzismo? Non siamo più nel Medioevo, non è più sfottò questo, sono cori beceri e insulti con discriminazione territoriale. Bisogna intervenire e abbiamo deciso di scrivere alle istituzioni. Non vogliamo più che applichino i minimi edittali come stanno facendo adesso. Queste sono sanzioni ridicole.

Come noi ce la siamo presi senza timore con quel nostro tifoso che mimava il gesto dell’aereo in ricordo delle vittime di Superga contro i tifosi del Torino in occasione del derby, noi vogliamo che vengano prese le misure adeguate e le giuste sanzioni e provvedimenti per fare in modo che questi comportamenti non si ripetano in futuro. Ad un tifoso cosa gliene può fregare che un club subisca 10mila euro di multa? Basta con queste sanzioni minime, ora servono misure adeguate. Bisogna chiudere le curve e agire con i provvedimenti adeguati.

Purtroppo ad oggi siamo ancora troppi pochi. In Italia i numeri sono sovrani e ad oggi sono poche le associazioni di tifosi che fanno quello che facciamo noi. Pochi ci conoscono, neanche la stragrande maggioranza dei tifosi della Juventus. Lo ammetto, un po’ è anche colpa nostra. Quasi nessuno ci invita nelle trasmissioni.

Al di là della fede calcistica, spero che in futuro possano nascere altre fondazioni e associazioni di tifosi anche per le altre squadre. Spero che un giorno arriverà il momento in cui i tifosi si stuferanno si farsi spremere come limoni dalle istituzioni e cominceranno a far valere i propri diritti.

Quando altri gruppi di tifosi di altre squadre risponderanno al nostro invito e si uniranno contro la FIGC e faranno delle azioni, forse arriverà il momento in cui capiranno che l’andamento delle ultime vicende non va bene e salterà qualche testa all’interno della Federazione e si porteranno dietro lo tsunami mediatico che si meritano.

Attualmente la nostra fondazione conta circa 5mila iscritti e siamo riusciti ad ottenere già dei piccoli successi. Sicuramente non dobbiamo lasciarci scoraggiare dal primo risultato negativo, insuccesso o mancato risultato che otteniamo, se fosse così non dovevamo neanche nascere. Siamo solo alla prima ondata, dobbiamo avere pazienza.

Siamo riusciti a far firmare la petizione di revoca dello scudetto di cartone del 2006 all’Inter a 20mila tifosi, persino a Riyad dove mi trovo ora un tifoso bianconero che ho incontrato e che non ci conosceva, senza pensarci ha firmato quella petizione in seduta stante. Io non mi scoraggio, vado avanti, ma c’è bisogno di altre associazioni di tifosi, fondate da colleghi e non, che facciano valere finalmente i nostri diritti. Le istituzioni ci prendono in giro continuamente e ora di dire: basta!

Napoli-Juventus? Sono di origine avellinese e sono scaramantico: Vincerà il Napoli così come il club azzurro vincerà la Supercoppa Italiana che ho toccato a Riyad (ride; ndr). Al di là degli scherzi, ho grande fiducia in Luciano Spalletti e sono convinto che sarà accolto da Re allo Stadio Maradona dai suoi ex tifosi come si merita. In caso contrario, mi dispiace per lui.

Su Spalletti dico che il suo arrivo alla Juventus ha mostrato quanto è ancora inadeguata la nostra società. È un grande allenatore, reduce da un’esperienza in nazionale non felice, ma in quel caso fai il selezionatore e non l’allenatore. Tra l’altro, Spalletti ha trovato il suo “Kvaratskhelia”, Zheglova.

Il cambio che ha effettuato la società a maggio andava fatto diversamente, ancora oggi non sappiamo chi è il direttore sportivo. Al di là del fatto che so che perderemo, sono sicuro che faremo una grande prestazione. Per noi la partita di domenica vale tre punti, non come il Napoli che vale una stagione poiché gioca su altri campionati.

Sicuramente Antonio Conte è juventino, nonostante stia facendo il grande professionista. Quelle tra Napoli e Juve sono le rivalità belle del calcio e le partite che aspettiamo tutti. Speriamo che non ce la rovinino con l’utilizzo improprio del Var che ad oggi vale a dire: “vai a recriminare”»

SscNapoli

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