Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il radiocronista di Radio CRC, Carmine Martino.
Di seguito le sue parole:
«Davvero un bel Napoli quello di ieri sera. Mi è piaciuto tantissimo. È stata proprio una bella vittoria dopo le ultime sconfitte subite tra campionato e Champions contro Benfica e Udinese. Chi l’avrebbe mai detto? Complimenti a tutti i ragazzi!
Hojlund merita davvero un voto tra 7,5 e 8. È stata il protagonista assoluto del match. Non so quanto alla sua prestazione abbia inciso anche quella del difensore del Milan, De Winter, che è stata davvero horror, ma credo ci siano più meriti dell’attaccante che demeriti del difensore.
È un po’ presto per fare delle valutazioni precise su un giocatore così, soprattutto se devi inserirlo su un podio che conta grandi campioni e fuoriclasse. Sicuramente il Napoli ha fatto un affare acquistando Hojlund. Non dimentichiamoci che questo giocatore ha 22 anni. Solitamente quando un attaccante 22enne italiano approda in Italia e arriva in Serie A, tutti diciamo che deve maturare, deve crescere e fare esperienza.
Hojlund ha margini di miglioramento pazzeschi, può tranquillamente arrivare tra i primi 3 giocatori sul podio nella storia del Napoli, ma non dimenticate che qui hanno giocato campioni e fuoriclasse come Careca, Cavani e Higuain e scalzare uno di questi è difficile tanto non ce la faccio.
Nel momento in cui si è fatto male Lukaku, il Napoli non ci ha pensato due volte a fiondarsi su questo danese, su cui c’era anche il Milan che tergiversava. Credo che le plusvalenze saranno sicuramente di alto livello, a cifre che si aggirano sugli 85 milioni, ma penso che a fine stagione il prezzo del danese supererà i 100 milioni
Non dimentichiamoci di giocatori come Altafini, Luis Vinicio e Osimhen che ho tralasciato nella mia classifica generale, ma che comunque hanno un ruolo importante nella storia del Napoli. Proprio sul nigeriano dico che lascerà un’impronta importante nel calcio mondiale e che dimostrerà il suo valore ancora di più negli anni che verranno.
Anche Dries Mertens ci ha regalato tante prodezze impensabili di valore indiscusso. Ho ancora negli occhi quel gol contro il Genoa. Solo Maradona è riuscito a fare meglio. Al di là di tutto, il Napoli ha avuto dei centravanti fantastici nella sua storia.
Ci tengo a sottolineare che per la prima volta nella storia il Milan è stato eliminato dal Napoli da una competizione. Questo ci aiuta a capire ancor di più il valore e mette in evidenza l’entità dell’impresa e della vittoria importante che ha fatto ieri il Napoli.
Il Napoli aveva sempre perso prima di ieri sera contro i rossoneri. Ricordo ancora quando andai a vedere da ragazzino a 10 anni a Roma la finale di Coppa Italia all’Olimpico nel 1971 tra Napoli e Milan dove tutta Napoli era lì ad assistere il match ma in cui i rossoneri trionfarono.
In quegli anni non c’era partita tra Napoli e Milan, poi la storia è cambiata in campionato dopo l’arrivo di Maradona. Quindi, questo ci fa capire ancora di più l’importanza della vittoria di ieri sera, visto anche il dato sulle vittorie e le sconfitte in precedenza tra Napoli e Milan e degli attaccanti che hanno vestito entrambe quelle maglie. Abbiamo riscritto la storia con questa vittoria.»
