“Chiamami Ancora Love” è il nuovo singolo di Aurora Venosa in arte Aura, in uscita il 6 febbraio. Dopo il grande successo, conquistato con la serie tv “La Preside”, dove è tra le protagoniste accanto a Luisa Ranieri, l’artista annuncia una traccia che si inserisce perfettamente nel panorama dell’Urban Pop italiano contemporaneo. Chiamami Ancora Love è prodotta da Lorguasta. Il brano è scritto a sei mani da Aurora Venosa, Francesco Curcio
e Guastaferro. Infatti, la produzione è caratterizzata da un sound fresco e radiofonico: un tappeto di synth atmosferici nelle strofe che esplode in un ritornello “cassa dritta” con il suono delle chitarre che rimanda ad un sapore argentino, creando quel perfetto mix di “sad banger” (triste ma ballabile). La struttura è solida, con un hook immediato (“Chiamami
ancora love”) che rimane in testa dal primo ascolto. La voce di Aura guida il brano con dinamica, passando da toni più sussurrati e intimi nelle strofe a un timbro pieno, graffiante e deciso nel ritornello. Il testo affronta il tema universale della fine di un amore, focalizzandosi sul momento esatto in cui si cerca una scusa per restare ancora un attimo (“riportami a casa con una scusa”), pur sapendo che resta “solo la cenere”. È il racconto di una dipendenza affettiva residua, dove l’orgoglio lascia spazio alla richiesta vulnerabile di sentirsi amati un’ultima volta, anche se è solo un’illusione (“siamo un sogno in un cassetto”). Le immagini descritte dal testo suggeriscono l’idea di un amore giovanile, sprezzante del pericolo, che porta a scelte istintive (“guida che non c’è pericolo”). La metafora della “pagina bianca” rappresenta il vuoto che resta dopo l’ultimo saluto.
