Sono 25 le persone che hanno ricevuto un avviso di garanzia per il crollo della palazzina abitata a Torre del Greco, nel quale sono state ferite tre persone e che poteva essere una strage. La Procura di Torre Annunziata ha avviato ieri sera la notifica dei provvedimenti.
Gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, diretta da Nunzio Fragliasso, riguarderebbero i proprietari delle unità immobiliari presenti nello stabile di corso Umberto I e alcuni tecnici e dirigenti del Comune di Torre del Greco chiamati in questi anni a monitorare le condizioni dell’immobile, ha riferito Il Mattino.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto per consentire agli indagati di potersi tutelare, anche con la nomina di propri consulenti, in vista dei rilievi che il perito nominato dalla Procura eseguirà oggi sul luogo in cui si è verificato il cedimento.
La procura ha aperto un fascicolo di indagine con l’ipotesi di crollo colposo per il crollo della palazzina di tre piani in cui sono rimasti feriti una ventenne residente nello stabile e due passanti, un 45enne titolare di una pizzeria della zona e una donna straniera di 60 anni.
Tra gli appartamenti della palazzina, abitata da 23 persone, ce n’è uno sfitto il cui proprietario aveva ricevuto l’ordinanza di dissesto statico nel 2013. Secondo tale ordinanza, ci sarebbero state infiltrazioni d’acqua dal solaio al secondo livello dello stabile, in una camera dell’appartamento al primo piano. L’ispezione effettuata conferma che l’infiltrazione proviene dai lastrici del fabbricato, attraversando l’appartamento sfitto.
L’appuntamento con il consulente tecnico della procura, Nicola Augenti, che richiede la presenza dei periti di parte, è stato trasformato in un semplice sopralluogo. Per gli esami irripetibili da effettuare, bisognerà attendere probabilmente fino a domani.
