Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il Console Onorario della Repubblica Federale di Germania il Dott. Stefano Ducceschi.
Di seguito le sue parole:
«La dichiarazione di un dirigente di una squadra va valutata come la valutazione di un singolo e non del collettivo. La Germania non pensa questo della città di Napoli, i tedeschi nutrono un profondo senso di rispetto per la nostra città che, in realtà, adorano. Il dirigente dell’Eintracht non può rappresentare la Germania.
L’ex Cancelliere del Governo Tedesco, Angela Merkel, è venuta spesso in vacanza ad Ischia e la sua presenza è sempre segno di rispetto e di stima verso la nostra città e il nostro territorio. Tra l’altro, dopo gli americani, i numeri ci dicono che i turisti tedeschi sono quelli che sono più presenti sul nostro territorio, prima dei francesi e degli inglesi.
L’intreccio delle relazioni bilaterali tra Napoli e la Germania dal punto di vista commerciale è molto intenso. Non c’è termine di paragone tra le parole del dirigente e i fatti veri e propri. Stiamo sprecando troppo tempo sulle parole di un uomo che non conosce i fatti.
Come Console della Germania, ovvero massima autorità della Germania presente in Campania e sulle altre tre regioni del mezzogiorno che ho l’onore di rappresentare, sono il primo ad abbattere continuamente stereotipi che purtroppo ci portiamo da tanto tempo.
Il mio lavoro da console e quello del mio staff va proprio in questo senso, ovvero quello di raccontare la verità per quello che è, per quello che dicono i numeri e i fatti e per quello che Napoli e la Campania può rappresentare per il territorio tedesco. Io sarò sempre schierato per la verità e per la giusta rappresentanza del nostro territorio.
La Germania dimostra continuamente una grande inclusività nei confronti di tutti i giovani talentuosi ed eccellenti campani che hanno l’opportunità di andare lì per studiare e lavorare come risorsa professionale di importante profilo per il territorio tedesco. Ogni anno i giovani campani che si trasferiscono in Germania per motivi professionali ricevono dei corsi di lingua tedesca a spese dell’azienda di riferimento per farli integrare ancora meglio.
Quando i giovani vengono in consolato per farsi autenticare i titoli di studio e abilitativi come medici e ingegneri per me è sempre una grande felicità perché vedo il giovane molto soddisfatto e orgoglioso di tutti i suoi sacrifici che si trasformano in una grande opportunità. Dall’altro lato, però, è un grande dispiacere perché è un impoverimento del nostro territorio perché i giovani cercano di trovare un’altra area dove sviluppare la propria professionalità. Dobbiamo augurarci di farli tornare.
Quello dei dirigenti dell’Eintracht è un comportamento legato al dispiacere che ciascuna squadra avrebbe se i propri tifosi non potrebbero seguirla fuori. La protesta, però, non può essere ricondotta al rapporto tra Napoli e la Germania, ma contro la UEFA poiché la mancata partecipazione al pranzo della UEFA è una protesta contro di loro e non contro la città di Napoli.
Qualche anno fa io e l’ambasciatore tedesco andammo dal Sindaco Gaetano Manfredi per mostrare il nostro dispiacere e dimostrare la mia solidarietà e vicinanza alla città. Questa delinquenza e queste frange non ci appartengono. Siamo dissociati e dispiaciuti da ciò che è accaduto due anni fa.
Abbiamo dimostrato la nostra vicinanza a Napoli numerose volte, anche andando personalmente allo stadio sia due anni fa che ieri. Io farò sempre di tutto per creare un legame più stringente tra la città di Napoli e la Germania e spero che prima o poi possiamo creare un gemellaggio tra la città di Napoli e un comune tedesco»
