Eziolino Capuano: «Chi è bravo deve giocare! In Italia giocano troppi stranieri»

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l’allenatore Eziolino Capuano.

Queste le sue dichiarazioni:

«Chi è bravo deve giocare, chi non lo è deve fare un altro sport. Altrimenti ripetiamo le stesse stupidaggini da 30 anni. La mia proposta è di mettere un limite alla presenza di giocatori stranieri all’interno delle primavere delle squadre italiane. Ormai ci sono 6 o 7 calciatori stranieri in ogni settore giovanile, questo non va bene.

I risultati parlano per la presidenza di Gravina, ma non mi sento di buttare la croce tutta addosso a lui così come non lo farei per Gattuso e Buffon. C’erano dei collaboratori che avrebbero dovuto aiutarli. Ci sono una serie di situazioni che vanno riviste completamente. Il Como dei miracoli non ha un giocatore italiano che gioca e non vale solo per i top club, ma anche per squadre come Verona e Sassuolo.

In Italia c’è l’illusione che se è uno è giovane, deve giocare, ma non è così. I giovani se sono forti giocano, altrimenti vanno a giocare in serie minori come la Lega Pro. Dopo di che, in Italia per paura di perdere un giocatore bisogna metterli subito sotto contratto. Io ho girato per l’Europa e ho allenato i giovani. Una delle mie più grandi soddisfazione è quando vedo un giovane e posso dire: “È arrivato a quei livelli”!

Massimiliano Allegri può piacere o meno come allenatore a causa del suo essere pragmatico e poco bello dal punto di vista estetico, ma alla fine arriva ai suoi risultati. Per questo dico che ha anche futuro come allenatore.

La cosa più bella che ho visto ieri nel corso di Real Madrid-Bayern Monaco è stata vedere una squadra che vince 2 a 1 e continua a ripartire e a raggiungere la metà campo avversaria dimostrando una grande capacità di occupazione degli spazi.

Con tutto il rispetto per Vinicius Junior, ma quello che ho visto fare ieri sera da Olise non l’ho visto fare neanche dal miglior Cristiano Ronaldo. È un giocatore devastante che attacca e recupera palla con una tecnica straordinaria.

L’intensità di gioco va allenata, soprattutto in eccellenza e nelle competizioni sportive europee poiché va migliorata la resistenza delle tante fibre diverse. Questo è un dato incontrovertibile. Chi dice il contrario non capisce di calcio. Ricordatevi: il calcio è passione, sofferenza e dolore!»

SscNapoli

Alex Meret post Napoli-Udinese: «Bilancio stagione? Annata positiva, nonostante le difficoltà»

Al termine di Napoli-Udinese il portiere azzurro, Alex Meret,...

Matteo Politano in esclusiva: «Stagione difficile, ma questo gruppo ha sempre dato il massimo»

Il calciatore della SSC Napoli, Matteo Politano, è stato...

Amir Rrahmani: «Kosovo? La mia prima casa oggi è a Napoli!»

Il calciatore del Napoli, Amir Rrahmani, è intervenuto in...

Sam Beukema: «Como-Napoli? Partita molto tattica, sul finale potevamo vincere»

Il calciatore del Napoli, Sam Beukema, è intervenuto in...

Avv. Antonio D’Avirro (Legale Gianluca Rocchi): «Colloquio positivo in Procura. Tanto rumore per nulla? Vediamo!»

Oggi su Radio CRC, la radio dei tifosi del Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il legale di Gianluca...

Asma grave, riconoscimento internazionale per la Federico II

Importante riconoscimento internazionale per l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, premiata per l’eccellenza clinica e scientifica nel campo dell’asma grave e delle malattie...

Lorenzo Vendemiale: «Infantino ha spianato un’autostrada agli ottavi alle nazionali di casa»

Oggi su Radio CRC, la radio dei tifosi del Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista del “Il...