Graziano Battistini: “Italiano in continua ascesa. Non immaginavo che potesse diventare così bravo”

A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Graziano Battistini, agente tra gli altri di Caprile ed ex compagno di Italiano:

“Già arrivare fin qui è una grande soddisfazione per il Bari e per il mio assistito. E’ chiaro che l’avversario è importante, ma poi, se il Bari dovesse raggiungere il risultato, sarebbe ancora più un trionfo. Che vinca il migliore. 

Italiano ha sempre saputo giocare a calcio per cui la tattica del gioco del calcio gli viene abbastanza naturale. Quando giocavamo insieme non avrei mai detto che sarebbe diventato un allenatore così bravo, ma poi quando l’ho incontrato di recente ho visto che è proprio mentalizzato e quello di allenatore è un vestito che gli calza perfettamente. E’ in continua ascesa, ma allo stesso tempo riesce a rimanere se stesso ed essere un motivatore. 

La panchina del Napoli a Italiano? Lui è già in una panchina importante perché la Fiorentina è una società ambiziosa. La panchina del Napoli è importantissima, ma allo stesso modo molto difficile perché si raccoglie il testimone di Spalletti che ha fatto cose eccellenti. Spalletti è un grande allenatore e la sua forza è saper lavorare anche sotto pressione. Non è facile prendere il posto di Spalletti, ma allo stesso modo dire no al Napoli può diventare controproducente.

Ci sono delle valutazioni da fare, ma Napoli attira tantissimo. Ripetersi dopo quello che è successo quest’anno non è facile anche perché al di là del campionato, anche in Champions il Napoli ha fatto benissimo. Il timore che ha avuto Thiago Motta, se davvero lo ha avuto, può essere anche comprensibile. Bisogna trovare un allenatore anche un po’ incosciente, che viene a Napoli con la voglia e la sfacciataggine di dire vengo lì per vincere di nuovo il campionato. 

Meret? Il destino ha voluto premiare la serietà di un ragazzo che è sempre stato al suo posto ed ha sempre avuto la forza di continuare nonostante le critiche. Poi, un pizzico di fortuna lo ha avuto, ma quello serve sempre. La difesa del Napoli quest’anno è stata forte e poi Meret ci ha messo del suo, ma credo che tutti abbiano avuto piacere di giocare in questa squadra. Non so se possa essere il titolare anche della Nazionale Italiana.

Se andassimo a vedere il campionato appena finito, Meret ha fatto meglio di Donnarumma. Per continuità e per lo scudetto conquistato, Meret può aver scalato un po’ la gerarchia”. 

SscNapoli

Buongiorno: «Napoli-Torino speciale per me: sarà una partita difficile»

Il calciatore del Napoli, Alessandro Buongiorno, è intervenuto ai...

Matteo Politano: «Amarezza per Atalanta-Napoli. Divieto trasferte ai tifosi? Una perdita per noi!»

Il calciatore del Napoli, Matteo Politano, è intervenuto ai...

Manuela Sciabica: «Sassarini mi ha cambiato ruolo, ora ho più sicurezze»

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel...

Bianca Vergani: «Napoli diversa da Milano. L’ambiente mi piace molto»

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel...

Marano, agguato di camorra: ucciso esponente del clan Nuvoletta

Panico in strada questa mattina a Marano di Napoli quando un uomo è stato ucciso nella sua vettura da un commando di malviventi. La...

Il Pascale scende in piazza: prevenzione, ecografie gratuite e supporto psicologico contro il tumore al seno

Portare la prevenzione fuori dagli ospedali, tra le persone, nei luoghi della vita quotidiana. È questa la filosofia che guida l’iniziativa dell’Istituto dei tumori...

Maurizio De Giovanni: «Riferimento di Cazzullo alla camorra uno scivolone»

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto lo scrittore Maurizio De Giovanni. Queste le...