Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione della nuova Sala Riunioni del Pascale situata al primo piano della Palazzina Amministrativa. Un momento significativo per la vita dell’Ente, che ha unito l’apertura di uno spazio strategico a un’importante occasione commemorativa.
Nel corso della cerimonia, la Direzione Strategica ha reso omaggio alla memoria del professore Mario Luigi Santangelo, figura di straordinaria rilevanza nel panorama medico e accademico italiano, pioniere della trapiantologia nel Mezzogiorno, maestro per generazioni di medici, capace di trasmettere non solo competenze tecniche, ma anche senso etico, definizione e rispetto per la vita umana, per il Pascale figura di riferimento che ha contribuito in modo determinante alla realizzazione della mission istituzionale dell’Istituto, fondata su cura, ricerca e innovazione. La Sala Riunioni è stata infatti ufficialmente intitolata al Professore, che ha diretto l’Ente dal 2005 al 2009, quale segno di riconoscimento e profonda gratitudine per il suo impegno e la sua visione.
L’intitolazione di uno spazio istituzionale assume un alto valore simbolico, configurandosi come un gesto capace di tramandare i principi e i valori che hanno segnato il percorso di crescita e qualificazione dell’Ente. In questo senso, la Sala Riunioni, luogo deputato alla governance e all’indirizzo strategico, rappresenta uno spazio particolarmente coerente con l’elevato profilo professionale e umano del prof Santangelo.
Alla cerimonia, oltre al cardiochirurgo e suo amico, Maurizio Cotrufo, ai suoi più stretti collaboratori quando è stato direttore dell’Istituto, Nicola Mozzillo, Paris La Rocca, Giovanni Romano, Alfredo Siani, Adolfo Gallipoli, erano presenti i figli del professore, Alfonso e Michele Santangelo, il nipote Mario la cui partecipazione ha reso il momento ancora più intenso e partecipato. Il figlio Michele nel suo intervento ha ricordato il profondo amore che il padre nutriva per il Pascale.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato il Direttore Generale, Maurizio di Mauro, che ha dichiarato: <Intitolare questa Sala Riunioni al professor Santangelo significa non solo ricordare una figura di altissimo profilo umano e professionale, ma anche rinnovare il nostro impegno quotidiano nel solco dei valori che egli ha saputo incarnare. Il suo esempio resta una guida preziosa e il suo insegnamento continua a vivere nel lavoro di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e seguirne le orme. La sua visione continuerà a guidare le nostre scelte strategiche e il nostro percorso di crescita>.
