Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista della “RAI” Massimo Giletti.
Queste le sue dichiarazioni:
«Luciano Spalletti sta facendo un vero miracolo alla Juventus. Questa squadra non è all’altezza rispetto alle altre che sono davanti in classifica. Lui sta facendo giocare la stessa squadra in un altro modo e sta facendo un vero miracolo come lo ha fatto a Napoli alcuni anni fa quando vinse quel scudetto strameritato.
Conte napoletano e Spalletti juventino? Nella vita tutto è possibile, non avrei mai detto che Conte potesse andare al Napoli così come non avrei mai detto che andasse all’Inter. Il calcio ormai è così. Grandi giocatori diventano anche grandi allenatore senza, però, tradire il proprio DNA, ma invece mettendosi a disposizione con le proprie caratteristiche verso una squadra e una città che merita un allenatore come Conte. Solamente bisogna capire come la squadra azzurra reggerà a questa situazione complicata con gli infortuni.
Napoli è una città che da sempre ha suscitato un certo fascino in me. Mi piace raccontare le tanti luci e ombre di questa città come tutte le altre insieme alle mille possibilità e sfumature che contiene. Napoli non ha nulla da invidiare a città come Barcellona, anzi il capoluogo partenopeo potrebbe diventare un centro di grande rilevanza così come lo è stato in passato. Infatti, se cammini nelle vie respiri il fatto che sei in una di quelle che è stata una delle più grandi capitali dell’Europa e respiri la cultura di quel periodo. Per questo credo che meriterebbe quel salto definitivo di qualità che è già stato avviato negli ultimi anni, ma che sarebbe un investimento serio.
Timore che Trump si prenda la Groenlandia? Ho più il timore che si prenda la Lucania dove comunque ci sono delle riserve di petrolio. Attenzione che potrebbero essere già arrivati! (ride; ndr)
L’American’s Cup è una grande occasione per Napoli e per la zona di Bagnoli poiché è un evento molto bello e importante ma che, purtroppo, non risolverà tutti i problemi della città. Questo sistema della politica utilizza sempre degli slogan belli e divertenti, ma in concretezza abbiamo solo un evento importante che non risolverà tutti i problemi.
L’occasione su Bagnoli l’abbiamo già avuta alcuni anni fa quando lo Stato Italiano investì due migliaia di miliardi di euro su quella zona pur sapendo che sarebbe stata chiusa. Quella zona è molto bella, ma per metterla in sicurezza servirebbero investimenti incredibili e una mano forte come un commissario che acquisisca pieni poteri e non guardi in faccia a nessuno e che quindi agisce. Questo, però, non l’ho mai visto nella mia vita, neppure in città come Bolzano, quindi dubito che in un’area così bella e straordinaria, io ci vado in canoa fino a Nisida poiché vengo spesso da quelle parti, si possa fare una cosa del genere.
Spalletti o Conte? Io sono cresciuto con Antonio, sono stato persino l’unico giornalista che è stato ammesso al suo matrimonio. Ho un rapporto personale con tutti e so che sta talmente bene a Napoli che francamente vedo difficile che si possa separare dal capoluogo partenopea in tempi brevi. Allo stesso tempo sono contento che la Juventus abbia preso un allenatore vero come Spalletti che sa cambiare il volto di un squadra e lo sta dimostrando.
La Juventus contro il Napoli deve vincere poiché è sotto di quattro squadre, se non batte questo Napoli che arriva a Torino con una situazione complicata di rotazioni impossibili è come perdere poiché pareggiare non è vincere. C’è solo un risultato che deve fare la Juventus, al Napoli starebbe bene anche un pareggio, la Juventus, invece, non può permetterselo»
