Primavalle, Roma: una ragazza di 17 anni, Michelle Maria Causo, è stata ritrovata senza vita vicino ad alcuni cassonetti in un carrello della spesa. Seguendo le scie di sangue, le forze dell’ordine sono arrivate a casa di un coetaneo e lo hanno lungamente interrogato. Il ragazzo è stato sottoposto a fermo nella giornata di ieri.
Emergono oggi alcuni nuovi dettagli riguardo il delitto, il cui principale sospettato è un 17enne che frequentava la stessa scuola di Maria Michelle Causo e che abita a poca distanza dal luogo del ritrovamento, a via Dusmet. Lunedì fissato l’interrogatorio per la convalida del fermo.
Il 17enne, italiano ma originario dello Sri Lanka, è nato e cresciuto a Roma. È accusato di omicidio volontario. Secondo alcune iniziali indiscrezioni, si credeva che i due giovani avessero una relazione. La notizia, però, è stata smentita dalla famiglia di Michelle Causo. La famiglia ha dichiarato che la giovane era in una relazione con un altro ragazzo, di Torre Spaccata. Il padre ha raccontato: “Il sabato e la domenica vedeva il fidanzato, un ragazzo d’oro che andava a scuola di mattina e lavorava in piscina di pomeriggio con i ragazzi disabili“.
Il 17enne era piuttosto seguito su Instagram, ha pubblicato un album di musica Trap su Spotify. Molti i video in cui fuma marijuana, nei suoi tesi parla di ragazze, soldi e droga.
Il presunto omicida è stato arrestato con ancora indosso le scarpe sporche di sangue. Michelle sarebbe stata uccisa con almeno sei coltellate. Altre tracce di sangue sono state rinvenute sulle scale del palazzo, dove il ragazzo è stato visto mentre trascinava un grosso sacco.
Ancora non è chiaro il motivo del delitto: come dichiarato dal Pm Anna Di Stadio, sembrerebbe che il giovane abbia ucciso la ragazza per un debito di poche decine di euro. Secondo la famiglia di Michelle, però, ci sarebbe dell’altro: il padre è convinto che la 17enne abbia respinto il coetaneo e che sia stata uccisa per vendetta.