Napoli marziano: al Maradona annienta la Juventus 5-1

Il Napoli umilia la Juventus nell’anticipo della diciottesima giornata del campionato di serie A e vola sempre più in alto. La “Grande bellezza” del calcio va in scena al Maradona, dove con una prestazione da Oscar gli azzurri fanno loro il big match contro i bianconeri reduci da otto vittorie consecutive e zero gol subiti. Una prestazione che non lascia spazio a dubbi circa la forza dei partenopei, schierati per l’occasione con Meret tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim e Mario Rui in difesa; Anguissa, Lobotka e Zielinski a centrocampo e in attacco il tridente con Politano a destra, Kvaratskhelia a sinistra e Osimhen al centro. Ed è proprio il nigeriano ad aprire le marcature al 14’, intercettando di testa il pallone respinto dal portiere avversario Szczesny sulla mezza girata in area del georgiano. Che al 39’ raddoppia a sua volta, concludendo a rete con un destro a rientrare il passaggio di un famelico Osimhen, costantemente in agguato nella metà campo della Juventus. Juventus che prova subito a reagire con il suo uomo migliore, Di Maria. L’argentino prima scalfisce la traversa con un missile dalla distanza e poi, complice una dormita di Kim, beffa Meret con un sinistro chirurgico da dentro l’area. Ma una manciata di minuti più tardi, lo stesso Meret salva su un intervento scoordinato del suo compagno di reparto Rrahmani, che per un soffio non si trasforma in un autogol. È l’ultimo sussulto degli uomini di Allegri, che nella ripresa vengono praticamente annientati da un Napoli ormai libero dalle scorie fisiche della preparazione invernale agli ordini di uno Spalletti bravo a indovinare anche la prima sostituzione della gara, quella di Elmas per Politano, costretto a uscire per un lieve infortunio muscolare. Al 55’ su calcio d’angolo Rrahmani si fa perdonare con un destro al volo che si insacca alla destra dell’estremo difensore polacco per il 3-1. Al 65’ Kvaratskhelia serve un assist chirurgico per la testa di un Osimhen implacabile che cala il poker. E infine, al 72’, Elmas porta le marcature a cinque, lavorandosi bene la sfera offerta da Di Lorenzo. I partenopei salgono così a 47 punti, dieci in più della Vecchi signora e nove in più del Milan, fermato sul pareggio in casa del Lecce. Nel loro mirino ora c’è la Salernitana, reduce dal ko per 8-2 contro l’Atalanta a Bergamo, che è costato la panchina all’allenatore Nicola. Gli azzurri affronteranno i granata sabato alle 18 nel match valido per l’ultima giornata del girone di ritorno. Ma, prima, martedì 17 gennaio, l’incontro al Maradona contro la Cremonese valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

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