Napoli, vittoria dalla panchina: Empoli decima vittima

E sono dieci. Dieci vittorie consecutive per il Napoli, che batte 2-0 l’Empoli al Maradona nell’anticipo della quattordicesima giornata. Gara più complicata del previsto per la squadra azzurra, che Spalletti schiera con Meret tra i pali; Di Lorenzo, Ostigard, Kim e Mario Rui in difesa; Anguissa, Lobotka e Ndombélé a centrocampo; e in attacco il tridente formato da Politano a destra, Osimhen in mezzo e Raspadori a sinistra. Un undici più offensivo, dunque, di quello schierato tre giorni prima contro l’Atalanta a Bergamo, ma che farà molta più fatica a scardinare la granitica retroguardia degli ospiti, ben messi in campo dal tecnico Zanetti.

L’1-0 dei partenopei arriva soltanto al 69’, dopo diversi tentativi, per la verità poco convincenti. Marin mette giù in area il solito, ottimo Osimhen e un non impeccabile Pairetto decreta la massima punizione, poi confermata dal Var. Sul dischetto si presenta con il placet di tutti i compagni un emozionato Lozano, da poco subentrato a Politano. Il messicano calcia poco deciso e angolato; Vicario intuisce e smanaccia la sfera, che però, per fortuna, va comunque dentro.

Meritato vantaggio del Napoli, che dal 74’ si ritrova a giocare in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione dell’ex di turno Luperto. Di contro, stanco e con un uomo in meno, si scioglie come neve al sole l’Empoli, che malgrado sotto di un gol, secondo il più classico dei copioni “catenacciari”, fino al rosso aveva perseverato nella strategia di contenere con tutti i mezzi (anche il fallo sistematico) gli assalti dei padroni di casa, per poi provare a infilarli in contropiede.

All’89’ la seconda rete con un bellissimo rasoterra centrale di Zielinski, subentrato a Ndombélé, che viene liberato da uno splendido assist di Lozano. La marcatura del polacco fissa il risultato sul definitivo 2-0, che regala i tre punti agli azzurri. Azzurri che in virtù del pareggio del Milan in casa della Cremonese, incrementano a otto lunghezze la distanza dalla seconda della classe.

Adesso nel mirino di Spalletti entra l’Udinese, che i partenopei sfideranno sabato alle 15 al Maradona, nella sfida valida per la quindicesima di campionato, l’ultima prima della lunga pausa per i Mondiali.

Protagonisti di un exploit a inizio stagione, quando frequentavano stabilmente i piani alti della classifica, adesso sono ottavi in classifica i friulani di Sottil, reduci dal pareggio esterno per 1-1 contro lo Spezia.

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